Era d’Estate

Questo articolo è di Helenio, che entra così tra i nostri autori.

Ormai è arrivato il momento, i media hanno eletto ad argomento principe
le vacanze, con tutto quanto ad esse legato
Da dichiarazioni soddisfatte degli operatori del settore, pare che le prenotazioni per la stagione appena iniziata siano numerose, e si parla di record di presenze degli stranieri in Italia, specie nelle città d’arte. Molto bene.
Dopo il lungo periodo di impossibilità agli spostamenti per il Covid, il ritorno alla normalità ha portato, fortunatamente, la gente a parlare di vacanze, di viaggi, di villeggiatura.
In relazione alle proprie capacità economiche, oggi è possibileprogrammare una vacanza al mare, in montagna o facendo dei viaggi,
ma ai tempi di quando era ragazzino non era proprio così
Nel primo dopoguerra, e negli anni immediatamente successivi , fino
al nascere del cosiddetto boom economico (anni ’60), le vacanze, e soprattutto la villeggiatura, per la maggior parte delle persone erano un miraggio.
I bambini, quando possibile, potevano usufruire delle cosiddette colonie organizzate dai comuni, da enti assistenziali, e anche dalle aziende per
i figli dei propri dipendenti, mentre gli adulti se ne restavano a casa, e al massimo si organizzava una cenetta la sera di Ferragosto in compagnia di amici e parenti, ma senza andare oltre.
In quegli anni se si disponeva di qualche parente con una casetta, magari in campagna, anche se in località non particolarmente amene, si veniva ospitati per qualche giorno, l’alloggiamento mostrava le caratteristiche di un accampamento , ma si era comunque in villeggiatura e andava bene così.
Migliorava la situazione economica del paese, e la prima motorizzazione con le mitiche Lambretta Innocenti e Vespa Piaggio, e poi, per i più fortunati.
l’uso dell’auto con le popolari 600 e 500 Fiat permisero di fare qualche gita fuori porta, i famosi pic-nic sull’erba, succedanei di vacanze un po’ più
complete
Nel corso degli anni andare in villeggiatura non è più stato un privilegio delle famiglie abbienti ma lo è diventato alla portata di tanti, augurandoci che sia sempre così anche per il futuro.

Alcune foto a corredo

Colonia marina anni 50

Picnic sull’erba

Ferragosto un po’ affollato

Spiaggia dell’adriatico, anni ’50

Spiaggia di Rimini, tempi recenti